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Monetaria annulus (Linnaeus, C., 1758) in Tunisia? PDF Stampa E-mail
Scritto da NC   
Domenica 03 Ottobre 2010 13:24

Dalla Tunisia ci pervengono continuamente nuove segnalazioni di specie lessepsiane, cioè, specie che si sono introdotte da altri oceani e che trovano un ambiente adatto in cui proliferare e riprodursi. Tali specie definite anche aliene sono una curiosità ed talune volte anche un segnale per gli studiosi sulle modificazioni ambientali in atto nel Mar Mediterraneo.

Cercando pubblicazioni per altri scopi mi imbatto in una piccola nota/segnalazione scientifica pubblicata al seguente link:

http://www.ciesm.org/online/archives/abstracts/pdf/38/CIESM_Congress_2007_Istanbul_article_0435.pdf

in cui si segnala la presenza ed il ritrovamento di 4 esemplari di Monetaria annulus (Linnaeus, C., 1758) eseguendo dei dragaggi in un tratto di mare compreso tra le coste Nord dell'arcipelago di Kerkenna fino ad arrivare al largo di Tripoli. ora affermare che tale presenza confermi la presenza della specie è troppo presto ed è un ritrovamento sporadico ma come segnalazione ritengo giustamente di farla conoscere. Magari altri ricercatori/appassionati leggendo queste due righe in un futuro prossimo metteranno in rilievo il ritrovamento di altri esemplari, oppure la mancanza di altri esemplari relegando questa nota a pura curiosità o errore di valutazione. Ma considerando che, gli autori affermano che in base alle caratteristiche batimetriche, conservazione delle conchiglie ed ad altri fattori, che le località oggetto della scoperta si sono rivelate già colonizzate da altre specie aliene, in quanto la zona offre un ambiente adatto per condizioni di substrato, temperature, ecc... una speranza che una nuova specie sia arrivata e ambientata non sono minime.

Concludiamo chiedendo che, se altri effettuano ritrovamenti di segnalarlo, in modo che si possa rendere un quadro più esaustivo della faccenda.

 

Foto prelevata da http://www.ciesm.org/online/archives/abstracts/pdf/38/PG_00435.pdf tutti i diritti ed i copyright sono pertanto degli autori della pubblicazione.
Ultimo aggiornamento Lunedì 15 Giugno 2015 14:42
 
Gastropoda (Cuvier, 1797) PDF Stampa E-mail

I Gasteropodi sono la classe di Molluschi viventi che ha mantenuto un modo di vita e una struttura relativamente simili ai progenitori comuni del phylum. Comprendono chiocciole (Helix), lumache (Limax) e numerosi animali marini che sono noti più che altro per le loro conchiglie (anche se un gran numero di essi, tra cui la maggior parte degli Opistobranchia e la totalità dei Nudibranchia, ne è privo).

Descrizione

La modificazione più appariscente rispetto ai molluschi ancestrali consiste in una rotazione del sacco dei visceri attorno ad un asse verticale ed un suo avvolgimento a spirale, che coinvolge anche la conchiglia. I Gasteropodi hanno quindi perduto la simmetria bilaterale. Il piede e il capo sono evidenti e sul capo sono presenti antenne con funzioni tattili e/o visive. I gasteropodi marini, quasi tutti bentonici, possono avere una massa anche di alcuni chilogrammi. Quelli terrestri hanno evoluto un polmone nella cavità del mantello; sono in ogni caso relegati ad ambienti umidi. Sia specie acquatiche, sia terrestri hanno perso la conchiglia.